Mini Ciambelline

Mini Ciambelline

C’è qualcosa di irresistibile nel profumo delle ciambelline appena fritte, ma la nostra versione ha un segreto che le rende uniche: l’aggiunta delle patate lesse nell’impasto e l'utilizzo della Farina Multicereali Molino Grassi.

Questa combinazione non solo garantisce una morbidezza incredibile che dura a lungo, ma regala anche quel sapore rustico e autentico che solo i cereali selezionati sanno dare. Una lenta lievitazione in frigorifero completa l'opera, rendendo le ciambelline leggere e profumate.

Ingredienti

  • 500 g di Farina Multicereali Molino Grassi
  • 250 g di patate lesse (pesate dopo la cottura)
  • 125 g di latte intero
  • 125 g di acqua
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 2 tuorli d’uovo
  • 100 g di burro morbido
  • 12 g di sale
  • 1 cucchiaino di miele (millefiori o acacia)
  • Olio di semi per friggere (arachidi o girasole)
  • Zucchero semolato per la finitura

Procedimento

1. Preparazione delle patate

Iniziate bollendo le patate con la buccia in acqua salata. Una volta tenere, sbucciatele e passatele subito allo schiacciapatate finché sono calde, per ottenere una purea liscia e senza grumi. Lasciate raffreddare completamente prima dell'uso.

2. L'impasto

Nella ciotola della planetaria, unite la Farina Multicereali, il latte, l’acqua e il lievito di birra sbriciolato. Iniziate a lavorare con il gancio. Quando l'impasto comincia a formarsi, aggiungete i tuorli e la purea di patate ormai fredda. Continuate a impastare fino a quando la massa non risulterà ben incordata (ovvero elastica e staccata dalle pareti).

3. Inserimento dei grassi e aromi

Aggiungete ora il miele e il sale. Infine, incorporate il burro morbido in due o tre passaggi, aspettando che la dose precedente sia stata completamente assorbita prima di aggiungere la successiva. Lavorate fino a ottenere un impasto lucido, liscio e molto elastico.

4. La lunga lievitazione

Trasferite l'impasto in un contenitore leggermente unto, coprite e riponete in frigorifero a 4°C per circa 12 ore. Questa maturazione lenta è fondamentale per lo sviluppo dei profumi e per la struttura finale.

5. Formatura e seconda lievitazione

Il mattino seguente, prelevate l'impasto ancora freddo (sarà più facile da gestire) e stendetelo su un piano leggermente infarinato a uno spessore di circa 2 cm. Con un coppa-pasta ricavate dei cerchi e forate il centro con un beccuccio più piccolo o con le dita per dare la classica forma a ciambella. Disponete le ciambelline su una teglia con carta forno, coprite e lasciate lievitare per altre 2 ore in un luogo tiepido.

6. Frittura e finitura

Scaldate l'olio per friggere fino a raggiungere i 170°C. Immergete poche ciambelline alla volta, girandole fino a completa doratura su entrambi i lati. Scolatele su carta assorbente e, ancora calde, passatele abbondantemente nello zucchero semolato.

 

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